Positive Project From Heart Effect (2phe crew) fondata il 20/08/2011 Da: OistMc, Smogone, Keibi, MetrMc, Mr.Nilson, Vetus la rock, Zero1. L'obbietivo della nostra crew è salvaguardare e diffondere la filosofia della cultura HipHop seguendo i principi dell'Universal Zulu Nation, della Dichiarazione di Pace dell'HipHop e di Hogar Del Hip Hop.
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mercoledì 12 luglio 2023
giovedì 17 novembre 2022
venerdì 19 agosto 2022
Trinity Hip Hop Jam + Universal Zulu Nation "Meeting of the Mind"
Smogone e Azot1 presentano: Trinity Hop Hop Jam
Writing: Open Wall dalla mattina alla sera.
B-Boying: Open Cypher dalle 14:00 alle 20:30.
Mcing: Rap Street Cypher.
Djiing : dalle 14:00 alle 20:30; -Spiro/Mauree/Zinko (Rocking Sample)-
Universal Zulu Nation -Meeting of the Mind- dalle 18:00 alle 19:00 con: Azot1 (2pheCrew/...), Smogone (UZN Italia/2pheCrew/WotsCrew), Keibi (2pheCrew/WotsCrew);
-Special guests: Ahki Lorenzone (UZN Italia/Rocking Sample)-
***Saranno disponibili le magliette fatte per aiutare il progetto Skillz East Africa***
Per info di qualsiasi genere mandate un messaggio whatsapp al numero +39 3403998013
Via Colbacchini, Bassano del Grappa 36061 (Vicenza)
L'evento si terrà sia con la pioggia che con il sole.
Evento gratuito.
Peace!
venerdì 12 giugno 2015
Galaxy Dance Project Uganda resoconti e cambiamenti
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| Galaxy Dance Project Uganda Anniversary Dicembre 2015 Mbabazi Photography |
Bè che dire, intanto grazie a tutti quelli che hanno contribuito con i soldi e con il tempo l'organizzazione e gli spazzi, un grazie va soprattutto a tutti i ragazzi che ci hanno aiutato con l'ultima jam in prato, a maddy che ci ha riservato uno spazio per la vendita delle magliette al Pedro durante i vari live che si sono succeduti, i ragazzi di ferrara e Wadi. Grazie a tutti questi aiuti che ci avete dato, attraverso l'acquisto delle magliette e le offerte libere abbiamo raggiunto un paio di obbiettivi di quelli che ci eravamo prefissati:
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| Leneoleoum preso con gli aiuti |
Un altro degli obiettivi era finanziare i materiali per lo svolgimento delle attività del progetto stesso, che è costretto a pagare lo spazio di allenamento dove attualmente si ritrovano e che vi posso assicurare non è per niente buono, anzi è anche pericoloso per via della scivolosità dovuta alla sabbia, tra l'altro non è neanche coperto quindi se piove non ci si può andare. In aggiunta in questo posto non possono neanche allenarsi quando vogliono per via degli orari strettamente limitati. Quindi la prima idea è stata quella aiutarli a comprare tramite il ricavato della vendita delle magliette, un lenoleum, in modo che potessero avere la possibilità di allenarsi dove e quando vollesserò e soprattutto gratis.
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| Pavimento appena gettato nel nuovo spazio del Galaxy Dance Dance Project Uganda |
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| Nuovo spazio foto dall'alto |
Nel frattempo il gruppo si è spostato in un altro luogo, e con altri fondi portati direttamente giù da me nell'ultimo viaggio, con parte dei soldi sono riusciti a fare un pavimento per ballare nel luogo nuovo, questo gli permettera di organizzare eventi e workshops e quindi ricavare del denaro per autofinanziarsi e mandare avanti il progetto autonomamente.
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| A casa di Esther con sua madre |
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| Nuovi metodi di autofinanziamento Scooter Beat Box |
Ovvero cercare di stimolare l'autofinanziamento e l'autosufficienza che comporta libertà di azione e la libertà di essere, comporta la determinazione personale e culturale, ma soprattutto fa acquisire un futuro, un futuro costruito sulle proprie forze senza dover dipendere dagli altri, tutto questo attraverso l'unione delle forze e della comunità creando legami fra le persone.
Dopo aver giustamente contribuito a diffondere il progetto, a sostenerlo finanziariamente siamo super felici di comunicarvi che il progetto ha iniziato ad organizzare jam di autofinanziamento, la prima di queste ha avuto un grande successo e sono riusciti a raccogliere 100 dollari, i quali sono serviti a pagare le rette scolastiche di numerosi ragazzi del GDPU. (tenete conto che 100 dollari in Uganda hanno un potere di acquisto molto alto quindi è un traguardo molto grosso.)
Mi viene da dire che forse dovremmo riflettere su questo, visto che è molto difficile attualmente qui nella nostra zona attraverso le sole jam raccogliere cifre simili per autofinanziare un progetto senza merchandising, il che vuole dire che ci deve essere cmq un ricevere nel dare e che il dare probabilmente senza merce non ci sarebbe. Fortunatamente in Uganda il senso di appartenenza alla comunità e la condivisione fanno ancora ampliamente parte delle persone e della cultura, quando purtroppo qui in un mondo più capitalista e materialista l'egoismo e la voglia di divertirsi supera ancora la voglia di unirsi per aiutarsi e creare dei progetti solidi.
Rispetto al primo viaggio la scena è cresciuta un sacco, le crew e le organizzazioni anche con un aumento della consapevolezza incredibile e la cosa sta crescendo in modo esponenziale aspettatevene delle belle.
Restate connessi che forse ci saranno novità e possibilità di conoscere meglio il progetto anche qui.
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| Galaxy Dance Project Uganda Anniversary Dicembre 2015 Mbabazi Photography |
comunque qui potete trovare i link con tutte le foto dei vari progetti a cui ho partecipato durante l'Ultima visita
Galaxy Dance Project Uganda
BreakDance Project Uganda - In Movement
Bavubuka Movement - Back To the Source
Mbale - Dream House Uganda
12th indigenous Hip Hop summit
Talanta Youth Movement
venerdì 8 maggio 2015
Prossime 2 date da non perdere 9 maggio e 16 maggio!
Eccoci qua le prossime 2 date da non perdere assolutamente Vi aspettiamo Peace
16 maggio 2015
Hip Hop appeciation jam (Ferrara)
Jam
che organizziamo ogni anno quest'anno ci siamo associati alla Universal
Zulu Nation Italia e alla comunità Hip Hop di Ferrara per creare
qualcosa di un pò più grosso Quindi Vi aspettiamo special guest Ahki
Masta5, Ahki Pizzo e Ahki Smogone UZN Italia
Per festeggiare la seetimana dell'apprezzamento dell'Hip Hop.
qui invece potete vedere la passata edizione come era stata:
09 maggio 2015
Otierre gente guasta (Vicenza)
Saremo presenti col nostro banchetto dove Vi faremo conoscere il nostro progetto come crew e il Galaxy Dance Project Uganda-
Info dell'evento link facebook:https://www.facebook.com/events/358567054349757/
Un pò di cose riguardanti il Galaxy Dance Project Uganda
Pace 2phe Crew
mercoledì 26 novembre 2014
Aspettando Sabato "Jam in tributo ai pionieri Vol.3" Come è andata?
In attesa di questo sabato 29 novembre per la quarta edizione
con un ospite di super eccezione from U.S.A. Zulu King Quic ( Mighty Zulu Kingz e Funklordz).
E' incredibile quanto una sana Jam ristora l'anima. Quando ti giri intorno con lo sguardo e vedi solamente sorrisi, senti soltanto risate, senti l'energia positiva che crea quell'atmosfera particolare che puoi trovare solo in pochissime occasioni, mi stoppo un attimo a riflettere per capire qualle sia la scintilla di tutto questo, e più ci rifletto e più la soluzione prende il nome Hiphop.
Hiphop scritto tutto attaccato come scritto sul Gospel di Krs One, il quale rappresenta lo spirito insito al suo interno, quell'energia, quella forza che l'ha creato che gli ha dato questo nome e che risiede in ogni persona che lo vive.
Ed è straordinario come alle Jam partendo dalla semplice pratica dei 4 elementi si riesca ad arrivare a provare e a capire quello che realmente intendevano Afrika Bambaabaataa e l'Universal Zulu Nation ormai quasi 40 anni fa con il motto Peace, Unity, Love and Having Fun.
L'essere in pace con gli uni con gli altri, la felicità, quel benessere interiore creato dall'unione, dall'amore e la passione per quello che stai facendo, quel divertimento che porta via tutti i pensieri che si accumulano nella nostra testa durante le lunghe giornate e settimane lavorative e ti fa stare bene.
Penso che sia questo che crea quell'energia particolare che si respira alle Jam,dove tutti fanno quel che fanno per il puro amore di farlo, e questa energia carica gli uni e gli altri a vicenda, si potrebbe dire che alle Jam "each one recharge each one " .
Questo è quello che è successo al terzo capitolo della Jam in tributo ai pionieri, quest'anno un pò posticipata per vari motivi, ma nonostante il freddo nulla è andato perso anzi ci siamo pure allargati, comprendendo tutte le discipline Con il Writing mattina e pomeriggio, il B.Boying e B.Girling con i Cyphers e le ormai consolidate Battles con in premio solo l'onore! Il Djiing e l'MCing che l'hanno scorso non avevamo. In qualche modo siamo riusciti a farci stare quasi tutti nello ristretto tempo che avevamo, e quel quasi ci dispiace un sacco perchè purtroppo non abbiamo potuto dare spazio ad alcuni ragazzi e per questo ci scusiamo, sapendo che ci servirà da insegnamento per il prossimo anno. Però ci teniamo anche a dire che è stata persa quasi un'ora fra la fine del constest e l'inizio dei live per una mancata collaborazione delle varie persone che dovevano partecipare ed essere puntuali, se avessimo iniziato fin dall'inizio ci sarebbe stato tempo per tutti senza problemi. Vorrei sottolineare che questo non è per fare polemica, ma per lanciare uno stimolo di riflessione, chi magari non se ne è reso conto.
Detto questo la Jam è stata una figata ha radunato praticamente tutta la scena bassanese e molte persone venute anche da fuori e per questo le ringraziamo col cuore. Per il resto facciamo parlare le foto. Pace 2phe Crew
Articolo di: Smogone
sabato 1 novembre 2014
Workshop con Zulu King Quic - Mighty Zulu Kingz
Un pò di tempo fa abbiamo avuto ospite qui a Bassano Quic, membro dei Mighty Zulu Kings per un meraviglioso Workshop di B.Boying/ B.Girling. Per chi non conoscesse i Mighty Zulu Kings basti dire che è la crew di B.Boys B.girls che rappresenta l'Universal Zulu Nation, nata nel South Bronx nel 1973, una delle prime crew in assoluto di questo elemento. Quindi una grande opportunità, per imparare direttamente dalla fonte le foundations e lo spirito di questa danza.
Un workshop pazzesco durante il quale Quic ha raccontato come si è evoluta la musica attraverso al fusione di diversi generi musicali e culture, dove ha spiegato l'approccio alla musica, alla ritmica, all'importanza del linguaggio del corpo che diventa un alfabeto con il quale ci si può esprireme.
Super interessante è stata la dimostrazione del linguaggio del corpo all'interno del Cypher e delle Battles, oltre alla spiegazione e la visione di video che mostrano come questa disciplina derivi dal mambo, arrivando così ad insegnare le basi del Mambo Rock, finendo poi con la parte riguardante l'allenamento del fisico, estramamente necessario per avere un corpo all'altezza di questo elemento, finendo con la parte più interiore e riflessiva dove la danza, la filosofia, la crescita interiore e la spiritualità diventano una cosa sola all'interno del B.Boying.
Una delle cose più belle rimane vedere come le persone che hanno partecipato siano state contente e abbiano ringraziato di cuore per quello che hanno potutto imparare attraverso questo Workshop.
La nota negativa per quanto ci riguarda è che anche mantenendo il costo di iscrizione più basso possibile non siamo riusciti a rientrare delle spese, cosa che ci interessa poco, ma che scriviamo per farvi riflettere su alcune cose che magari possono essere viste solo con gli occhi degli organizzatori. Fortunatamente noi come crew ci autofinanziamo con i soldi che i membri mettono come cassa comune, quindi non ci sono stati problemi, ma se non fosse stato così sarebbe stato un problema e probabilmente non si sarebbe più organizzato un evento del genere. Un'altra cosa da dire è che sono stati più i partecipanti da fuori che le persone di Bassano, il che dispiace dopo i tanti discorsi e le parole versate sul fatto di portare un certo tipo di eventi vicino a noi.
Per il resto Peace e ai prossimi eventi state connessi.
Ringraziamo infinitamente Snap di UZN Italia e Last Alive Crew per l'opportunità regalataci e Quic per la persona stupenda che è, per tutta la conoscenza e passione che ha condiviso con noi.
Qui i video del workshop:
giovedì 11 settembre 2014
TERAPEUTICA ARTISTICA E B.BOYING PER I BAMBINI BIELORUSSI
TERAPEUTICA ARTISTICA E B.BOYING PER I BAMBINI BIELORUSSI A SOLAGNA (VI)
in collaborazione con Giulia Beccalli (k o r o m) e b.boy Manes (KHC)
Il 3 luglio 2014 è stata una giornata diversa per i bambini bielorussi ospiti presso le famiglie della Valbrenta.
In collaborazione con l'artista Giulia Beccalli, membro assieme a me del gruppo k o r o m (http://koromarte.wordpress.com), abbiamo pensato a delle piccole opere/dono, che ogni bambino potesse portare a casa con sé in Bielorussia. Li abbiamo chiamati "Acchiappasogni", poiché ciascuno ha attaccato alla sua piccola opera dei foglietti di carta su cui ha scritto sogni o desideri per il proprio futuro.
Nel pomeriggio è arrivato b.boy Manes della Know How Crew a farli scatenare un po' con dei passi di b.boying.
Super il coinvolgimento, soprattutto tra le bambine che ci hanno messo davvero poco a imparare i passi e a creare delle "coreografie" personali mescolandoli con altri movimenti da loro ideati. Forse fra qualche anno avremo valide b.girls che entreranno fiere nei cyphers? Me lo auguro!
Intanto non posso fare altro che constatare, come sempre, che l'Arte, la Musica e la Danza coinvolgono corpo, testa e cuore, e che creando e condividendo la Bellezza, si contribuisce a diffondere il Positivo.
Unity, Peace, Love &
Havin' Fun!
Questo è l'Hip Hop.
Stay Creative!
Keibi.
Ecco un pò di foto:
In collaborazione con l'artista Giulia Beccalli, membro assieme a me del gruppo k o r o m (http://koromarte.wordpress.com), abbiamo pensato a delle piccole opere/dono, che ogni bambino potesse portare a casa con sé in Bielorussia. Li abbiamo chiamati "Acchiappasogni", poiché ciascuno ha attaccato alla sua piccola opera dei foglietti di carta su cui ha scritto sogni o desideri per il proprio futuro.
Nel pomeriggio è arrivato b.boy Manes della Know How Crew a farli scatenare un po' con dei passi di b.boying.
Super il coinvolgimento, soprattutto tra le bambine che ci hanno messo davvero poco a imparare i passi e a creare delle "coreografie" personali mescolandoli con altri movimenti da loro ideati. Forse fra qualche anno avremo valide b.girls che entreranno fiere nei cyphers? Me lo auguro!
Intanto non posso fare altro che constatare, come sempre, che l'Arte, la Musica e la Danza coinvolgono corpo, testa e cuore, e che creando e condividendo la Bellezza, si contribuisce a diffondere il Positivo.
Unity, Peace, Love &
Havin' Fun!
Questo è l'Hip Hop.
Stay Creative!
Keibi.
Ecco un pò di foto:
lunedì 28 luglio 2014
Hiphop Appreciation Jam, 25 maggio 2014: Unità, Strada e Spontaneità
In seguito alla Hip Hop Appreciation Jam, organizzata dalla 2phe in occasione dell'Hip Hop Appreciation Week, vorrei condividere alcune riflessioni.
L'obiettivo era, come sempre, quello di mostrare la vera scena Hip Hop, lontana dalle immagini dei media e dagli eventi convenzionali. Il tema di quest'anno è stato l'Unità: del vecchio con il nuovo, delle discipline fra di loro e delle HipHop heads con la comunità di cui fanno parte. La jam, dopo qualche piccolo rallentamento tecnico iniziale, si è svolta tranquillamente, e, come sempre, sono stati i b.boys a fare la differenza: infatti, quando i cartoni vengono posizionati e ben fissati sul cemento e si apre il cypher, è lì che inizia veramente il tutto e che il Cuore della jam comincia a pulsare davvero!
Poi,
mentre il cerchio persisteva e i writers dipingevano insieme, gli mcs
hanno aggiunto le loro voci dai microfoni, e la situa è andata avanti
così ben oltre il crepuscolo.
L'Unità (quella reale)
Credo
che la HH Culture dia il meglio di sè nelle sue manifestazioni
spontanee, le quali purtroppo sono sempre più rare. Le nuove generazioni sono abituate ai contest scintillanti visti in televisione o su youtube, o alle lezioni in palestra: tutto strutturato, tutto regolamentato dall'idea del premio o comunque del risultato finale. Certo, l'hip hop è anche questo, ma
secondo me si esprime al meglio nella gratuità e nella spontaneità dei
block party e delle jam vecchio stile, con writers, b.boys, b.girls, djs
ed mcs tutti insieme a creare un'unico "quadro", ciascuno con la sua
unica e particolare pennellata.
Ogni evento hip hop dovrebbe essere un invito a creare Unità pur essendo tutti diversi, un'occasione di superare le barriere, di non aver paura di condividere la propria arte con gli altri.
Riprendersi la strada
Per questo motivo credo sia giusto, dopo tutto questo emergere mediatico, riprendersi la strada (dove per strada s'intende l'insieme dei vari luoghi che la comunità vive liberamente e gratuitamente, dai parchetti alle piazze, dai marciapiedi ai patronati). Provo a spiegare perché.
L'Hip Hop è una cultura che riguarda il mondo giovanile, ovvero è nata dai giovani (giovanissimi direi) per i giovani, ma le vibrazioni positive di una jam all'aperto arrivano a chiunque! Il ragazzetto che passa in bicicletta ne trarrà giovamento quanto mia mamma o quanto la coppietta di vecchietti che passeggia laggiù. Credo che molti di noi si siano avvicinati a questo mondo meraviglioso dopo aver visto "i più grandi" fare qualcosa di diverso dallo stare al bar.
I patronati in questo senso hanno una grande importanza in quanto luoghi cerniera tra la strada e la comunità. Spesso, soprattutto nelle città piccole come Bassano, rappresentano l'unico luogo di aggregazione giovanile libero e gratuito, in cui i ragazzi possano avere possibilità di incontro creativo senza disturbare nessuno. Purtroppo accade che anche questi spazi vengano tenuti chiusi o addirittura venga impedito di mettere la musica o di dipingere i muri (per i motivi che sappiamo e che sempre ci associano al vandalismo - devo dire più in potenza che in atto). Ci auguriamo che in futuro, attraverso i fatti, si possa dimostrare che un atteggiamento di apertura e fiducia verso il nostro mondo culturale è più produttivo rispetto al proibizionismo imperante.
Ringraziamenti
Vorrei
ringraziare tutti coloro che hanno partecipato, venendo anche da altre
città: i b.boys e le b.girls, i writers, i djs e gli mcs; in particolare
ringrazio Mr Nilson, il quale sempre elargisce supporto tecnico e
morale (e musicale!); b.boy Moro che è venuto col dito rotto; mio
fratello Smogone; HC Rebel.
Inoltre Arba, Link e Anasse per aver collaborato all'organizzazione della jam: grazie ragazzi per la freschezza, l'energia e lo sbattimento; Cj e la sua splendida famiglia; infine Renzo Spezzati, il Color Café e tutto il Patronato della SS.ma Trinità per la disponibilità, per la fiducia e per la libertà che ogni volta ci danno!
Peace2all,
toujours positive ;)
Keibi
qualche foto
L'Unità (quella reale)
Credo
che la HH Culture dia il meglio di sè nelle sue manifestazioni
spontanee, le quali purtroppo sono sempre più rare. Le nuove generazioni sono abituate ai contest scintillanti visti in televisione o su youtube, o alle lezioni in palestra: tutto strutturato, tutto regolamentato dall'idea del premio o comunque del risultato finale. Certo, l'hip hop è anche questo, ma
secondo me si esprime al meglio nella gratuità e nella spontaneità dei
block party e delle jam vecchio stile, con writers, b.boys, b.girls, djs
ed mcs tutti insieme a creare un'unico "quadro", ciascuno con la sua
unica e particolare pennellata.Ogni evento hip hop dovrebbe essere un invito a creare Unità pur essendo tutti diversi, un'occasione di superare le barriere, di non aver paura di condividere la propria arte con gli altri.
Riprendersi la strada
Per questo motivo credo sia giusto, dopo tutto questo emergere mediatico, riprendersi la strada (dove per strada s'intende l'insieme dei vari luoghi che la comunità vive liberamente e gratuitamente, dai parchetti alle piazze, dai marciapiedi ai patronati). Provo a spiegare perché.
L'Hip Hop è una cultura che riguarda il mondo giovanile, ovvero è nata dai giovani (giovanissimi direi) per i giovani, ma le vibrazioni positive di una jam all'aperto arrivano a chiunque! Il ragazzetto che passa in bicicletta ne trarrà giovamento quanto mia mamma o quanto la coppietta di vecchietti che passeggia laggiù. Credo che molti di noi si siano avvicinati a questo mondo meraviglioso dopo aver visto "i più grandi" fare qualcosa di diverso dallo stare al bar.
I patronati in questo senso hanno una grande importanza in quanto luoghi cerniera tra la strada e la comunità. Spesso, soprattutto nelle città piccole come Bassano, rappresentano l'unico luogo di aggregazione giovanile libero e gratuito, in cui i ragazzi possano avere possibilità di incontro creativo senza disturbare nessuno. Purtroppo accade che anche questi spazi vengano tenuti chiusi o addirittura venga impedito di mettere la musica o di dipingere i muri (per i motivi che sappiamo e che sempre ci associano al vandalismo - devo dire più in potenza che in atto). Ci auguriamo che in futuro, attraverso i fatti, si possa dimostrare che un atteggiamento di apertura e fiducia verso il nostro mondo culturale è più produttivo rispetto al proibizionismo imperante.
Ringraziamenti
Vorrei
ringraziare tutti coloro che hanno partecipato, venendo anche da altre
città: i b.boys e le b.girls, i writers, i djs e gli mcs; in particolare
ringrazio Mr Nilson, il quale sempre elargisce supporto tecnico e
morale (e musicale!); b.boy Moro che è venuto col dito rotto; mio
fratello Smogone; HC Rebel.Inoltre Arba, Link e Anasse per aver collaborato all'organizzazione della jam: grazie ragazzi per la freschezza, l'energia e lo sbattimento; Cj e la sua splendida famiglia; infine Renzo Spezzati, il Color Café e tutto il Patronato della SS.ma Trinità per la disponibilità, per la fiducia e per la libertà che ogni volta ci danno!
Peace2all,
toujours positive ;)
Keibi
qualche foto
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sabato 14 giugno 2014
La nostra esperienza in Uganda vista dall'Uganda
Dopo una lunga gestazione per varie attese vi proponiamo il punto di vista da parte dei ragazzi in Uganda, nell'attesa di farvi avere anche tutte le info sui risultati ottenuti con la raccolata fondi e non solo. Peace 2phe Crew
First and foremost i'm by the names Ssebaggala Alex Heskey CEO/Director Galaxy Dance Project Uganda (G.D.P.U),let me take this Opportunity and on behalf of Galaxy Dance Project Uganda members,kids and other people from different communities,we really take our thanks for our brothers Smogone, Alessandro, Vetus La Rock and the people who helped them to come and share their big experience of Hip Hop culture with our Organization and to the people here in Uganda through teaching Hip Hop knowledge, Dancing and doing a Graffiti workshop with the kids, members and the people from different communities here in Uganda.
In additional to that, it was really a great experience and a big inspiration for me and to the project i run, so much respect for all the (2HPE Members) because you were the first people outside Africa to come and share your experience, support, love and knowledge with us and this made me and other people to become strong, staying focused and thinking positively to the community and how live in their live.
Further more,the coming of 2HPE members made me to be known by very many breaking people in different breaking communities for example Mulago Dance Project and Breakdance Project Uganda and this also lead people to know our project G.D.P.U and what i realized is that since i joined the Hip Hop family i never found people like Andrea La Rock, Smogone and Alessandro there really great to hip hop family and they brought for us Hip Hop books and Graffiti Art Magazines for us to learn and share with others i need..books like the Gospel of Hip Hop, Foundation and Graffiti Kings..
Peace to you all
Alex Heskey
First and foremost i'm by the names Ssebaggala Alex Heskey CEO/Director Galaxy Dance Project Uganda (G.D.P.U),let me take this Opportunity and on behalf of Galaxy Dance Project Uganda members,kids and other people from different communities,we really take our thanks for our brothers Smogone, Alessandro, Vetus La Rock and the people who helped them to come and share their big experience of Hip Hop culture with our Organization and to the people here in Uganda through teaching Hip Hop knowledge, Dancing and doing a Graffiti workshop with the kids, members and the people from different communities here in Uganda.
In additional to that, it was really a great experience and a big inspiration for me and to the project i run, so much respect for all the (2HPE Members) because you were the first people outside Africa to come and share your experience, support, love and knowledge with us and this made me and other people to become strong, staying focused and thinking positively to the community and how live in their live.
Further more,the coming of 2HPE members made me to be known by very many breaking people in different breaking communities for example Mulago Dance Project and Breakdance Project Uganda and this also lead people to know our project G.D.P.U and what i realized is that since i joined the Hip Hop family i never found people like Andrea La Rock, Smogone and Alessandro there really great to hip hop family and they brought for us Hip Hop books and Graffiti Art Magazines for us to learn and share with others i need..books like the Gospel of Hip Hop, Foundation and Graffiti Kings..
Peace to you all
Alex Heskey
TRUE SPIRIT
Despite of the fact that we came from different Nations, Races, Tribes and Cultures, we were all united by one intelligent language that has no boundaries, no limitation to reveal its true identity in full Unity, Love and Peace, therefore the oneness of true spirit of the individuals who come to our project to teach, support and share the experience with us shall always be remembered and greatly honored. Through different edutainment workshops that they conducted taught us more about the culture that we didn't know not forgetting the cyphers and the battles which basically united us as on big family. A family that wasn't judged by race, religion, skine tone or sex or reputation. A family that brought happiness, joy snd blessings, our brothers who kept on encouraging us to keep and maintain our true spirit, to always teach and except to be taught, a family where everyone was a teacher and the sametime a student.
I remember we had no music so we decided to clap our hands and create a beat for the bboy for the cyhper to (flow) groove on our old perparline that couldn't accommodation of all us t the sametime so went in bits (at times we got so em) even through the conditions under which we trained from were harsh and unpleasant, the hot sun, the dust and stony grounds, it didtn't stop you from coming back to our project. if only you stayed a little bit longer this would have given us opportunity to learn more from you and may be could also teach you more about our beautiful Ugandan culture, but we pray and hope that one day you will come back and see the seeds that you sowed how tremendously they have grown.
Hip Hop has greatly empowered us with knowledge, wisdom and skills that has helped us over come various problems that affect us and our communities for example: Drugs abuse, Child abuse , Domestic Violence illiteracy poverty and HIV/AIDS ect our project is particular has been able to unite different people (youths) from different communities that affected by the above mentioned problems we engage ourselves and other people indifferent sacred elements of Hip Hop,and this has help and support us take action and a stand to fight against these problems through total positiveness towards building and promoting the culture.
In addition to that Hip Hop has given a neutral platform to express our feelings, emotions and consciousness and we greatly believe that it will help us and our communities to transform into social responsible people and leaders. Therefor we acknowledge the power of promote Love Freedom, Respect, Unity, Peace,Work, Fun among the rest ourselves, our communities, our Nation and the world at large and we greatly honour our brothers from 2phe (Italy) for the great work, support, love and unity that they showed and did at our project. Peace and much blessings.
Orenia
Despite of the fact that we came from different Nations, Races, Tribes and Cultures, we were all united by one intelligent language that has no boundaries, no limitation to reveal its true identity in full Unity, Love and Peace, therefore the oneness of true spirit of the individuals who come to our project to teach, support and share the experience with us shall always be remembered and greatly honored. Through different edutainment workshops that they conducted taught us more about the culture that we didn't know not forgetting the cyphers and the battles which basically united us as on big family. A family that wasn't judged by race, religion, skine tone or sex or reputation. A family that brought happiness, joy snd blessings, our brothers who kept on encouraging us to keep and maintain our true spirit, to always teach and except to be taught, a family where everyone was a teacher and the sametime a student.
I remember we had no music so we decided to clap our hands and create a beat for the bboy for the cyhper to (flow) groove on our old perparline that couldn't accommodation of all us t the sametime so went in bits (at times we got so em) even through the conditions under which we trained from were harsh and unpleasant, the hot sun, the dust and stony grounds, it didtn't stop you from coming back to our project. if only you stayed a little bit longer this would have given us opportunity to learn more from you and may be could also teach you more about our beautiful Ugandan culture, but we pray and hope that one day you will come back and see the seeds that you sowed how tremendously they have grown.
Hip Hop has greatly empowered us with knowledge, wisdom and skills that has helped us over come various problems that affect us and our communities for example: Drugs abuse, Child abuse , Domestic Violence illiteracy poverty and HIV/AIDS ect our project is particular has been able to unite different people (youths) from different communities that affected by the above mentioned problems we engage ourselves and other people indifferent sacred elements of Hip Hop,and this has help and support us take action and a stand to fight against these problems through total positiveness towards building and promoting the culture.
In addition to that Hip Hop has given a neutral platform to express our feelings, emotions and consciousness and we greatly believe that it will help us and our communities to transform into social responsible people and leaders. Therefor we acknowledge the power of promote Love Freedom, Respect, Unity, Peace,Work, Fun among the rest ourselves, our communities, our Nation and the world at large and we greatly honour our brothers from 2phe (Italy) for the great work, support, love and unity that they showed and did at our project. Peace and much blessings.
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sabato 8 febbraio 2014
Laboratori Hip Hop su tutte le discipline in collaborazione con l'associazione di volontariato Korakanè
Questo progetto propostoci dall'associazione di volontariato Korakanè parte domenica 9 febbraio e prosegue ogni domenica fino a domenica 13 aprile è aperto a tutti, estranei e non alla cultura, non è un insegnamento ma una condivisione, sarà un crescere insieme, each one teach one.
I laboratori si terranno a Rossano Veneto presso Villa Aldina.
Qui la sintesi molto stretta di quello che affronteremo nei laboratori.
La Cultura HipHop nasce in U.S.A. esattamente nel Bronx nei primi anni 70. Durante il laboratorio verranno raccontate la storia e la filosofia di questa cultura che è composta da 9 elementi di cui 5 sono i principali
DJING o Turntablism, ovvero quello che noi conosciamo come DJ, nella Cultura HipHop parte come normale Dj con il mixaggio di dischi per far ballare i ragazzi alle feste per evolversi con lo Scratch e il Turntablism fino a diventare vero strumento compositore di musica.
MCING o Rapping: normalmente conosciuto con il nome sbagliato di Hip-Hop o semplicemente come rap. L'MC ovvero il Master of Cerimony nasce per intrattenere le persone alle feste e si evolve fino a diventare l'autore del genere musicale che conosciamo oggi, il rap.
B-Boying/B-Girling: danza formata da più stili (Rocking, TopRocking, Footworks, Moves ecc.) è conosciuta con il nome errato di BreakDance.
Writing: Conosciuta con il nome errato di Graffiti.
Knowledge: Ovvero la Conoscenza, l'elemento che unisce tutti gli altri perchè al contrario di quello che viene fatto capire dai maggiori media, l'HipHop ha profonde radici culturali e porta un messaggio positivo e di crescita che si manifestano attraverso l'espressione dei suoi elementi. Infatti il motto che può dichiararsi ufficiale di questa cultura è "Peace, Love, Unity and Having Fun", tradotto in italiano Pace, Amore, Unità e Divertimento.
Il tutto si concluderà con una jam con tutti gli elementi e tutte le famiglie con data e luogo da decidere.
Il Corso è GRATUITO previo tesseramento Associazione Korakanè.
Qui di seguito le varie date, controllate spesso perchè ci saranno anche altri ospiti che aggiungeremo man mano quando definiremo meglio le date.
9 febbraio prima data laboratori con Ass. Volontariato Korakanè dalle 15 alle 17
(con Smogone e Tape: storia, filosofia, Writing, Mcing, B.Boying)
martedì 4 febbraio 2014
jam spontanea per B.Boy Buda e riflessione sui networks e i rapporti reali
A volte basta poco perché ci sia quell'atmofera di unità e benessere che caratterizza gli eventi Hip Hop.
Abbiamo organizzato questa jam con poche pretese, in pochissimo tempo. Spontaneamente.
Eppure è stata forse la più bella jam che abbiamo fatto, e pure con la pioggia!! Questo perchè nel nostro piccolo siamo riusciti a tenere unite tutte le discipline, i Djs che suonavano e si scambiavano senza scaletta, con il master of cerimony che intratteneva mentre i B.boys e le B.girls ballavano e i writers dipingevano; oppure il beatboxing con il B.boying e lo scratch, Turntablism e rap, insomma tutta un'energia incredibile che si creava a profusione. Tutto assieme come poche volte ormai capita di vedere.
L'occasione per cui avevamo organizzato questa jam era stata la notizia proveniente un po' da tutto il mondo e dalla rete, che B.Boy Buda fosse morto.
Chi è 'sto B.Boy Buda?
Buda è uno Zulu King e pioniere dell'America Latina (Argentina e Uruguay) e ideatore di Hogar del Hip Hop.L'ho incontrato (solo virtualmente purtroppo) durante il mio percorso all'interno di questa cultura. Personalità forte e molto nota nell'ambiente, ha aiutato e aiuta molte persone a capire meglio la storia e la filosofia di questa Cultura che è l'HipHop attraverso le sue riflessioni, mai banali, e facendo fare a molti quel passo dall'understandig all'overstanding. Personalmente, ritengo sia stata una delle persone più influenti nel creare la visione che ho di questa cultura.
Aspetta cos'è che hai detto???! Aiuta??? Ma non era morto???
Esatto, questo era quello che si pensava. Quando in realtà si è trattato di una bufala.
Questo cosa mi ha fatto molto riflettere sui social networks e più nello specifico nei rapporti via rete.
Ma continuiamo con la storia.
Ho conosciuto Buda su Facebook, come molti altri, però con lui è stato diverso, questione di affinità e di carisma. Siamo finiti per diventare amici e sentirci via skype, per messaggio e per mail quasi quotidianamente, finchè non è giunta la notizia della sua morte. La cosa mi ha abbastanza buttato a terra, si sapeva che aveva problemi di salute, ma non si pensava a questo e la notizia ha provocato uno shock un pò a tutti quelli che lo conoscevano. Così sono partite le varie mobilitazioni per accertarsi che il tutto fosse vero, e infatti arrivavano conferme un pò da ovunque. Personalmente non ci credevo o non ci volevo credere, sta di fatto che ho cercato di contattare lui tramite la sua mail privata e la risposta che mi arrivò fu questa:
"Sono la moglie di B.boy Buda, mi ha parlato molto di te e sono contenta di aver letto il tuo messaggio. In pochi realmente hanno cercato il suo contatto dopo questa triste notizia. Purtroppo Buda è veramente morto e questa sarà l'ultima mail a cui risponderò tramite la sua posta, cancellerò tutto quello che lo riguarda, perchè continuare a vedere le sue cose mi fa troppo male."
Detto questo puntualmente tutte le pagine web, facebook, you tube, skype, blogger spariscono. La notizia è praticamente certa.
Allora iniziamo subito ad organizare qualcosa per onorare questa persona, nel modo in cui a lui sarebbe piaciuto di più: una vera Jam. E così è stato.
Se non fosse che dopo alcuni mesi, mi arriva la notizia che Buda è vivo e lui personalmente mi contatta incredulo di questa situazione. Era basito a tal punto che non sapeva cosa fare e come dire a tutte le persone che lui è ancora vivo, e probabilmente io ero più shockato di lui! Così mi spiegò la
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sabato 9 novembre 2013
Jam in tributo ai pionieri 2012
E' incredibile quanto una sana Jam possa ristorare l'anima: ti giri intorno e vedi solamente sorrisi, senti soltanto risate, senti l'energia positiva che crea quell'atmosfera particolare che puoi trovare solo in pochissime occasioni. Mi stoppo un attimo e rifletto per capire qualle sia la scintilla di tutto questo, e più ci rifletto e più la soluzione prende il nome HipHop.
HipHop scritto tutto attaccato come sul Gospel di Krs One, il quale rappresenta lo spirito insito all'interno di questa cultura: quell'energia, quella forza che l'ha creato, che gli ha dato questo nome e che risiede in ogni persona che lo vive.
Ed è straordinario come alle Jam partendo dalla semplice pratica dei 4 elementi si riesca ad arrivare a provare e capire quello che realmente intendevano Afrika Bambaabaataa e l'Universal Zulu Nation ormai 40 anni fa con il motto Peace, Unity, Love and Having Fun.
L'essere in pace gli uni con gli altri, la felicità, il benessere interiore creato dall'unione, dall'amore e dalla passione per quello che stai facendo, il divertimento che porta via tutti i pensieri che si accumulano nella nostra testa durante le lunghe settimane lavorative. Penso che sia questo che crea quell'energia particolare che si respira alle Jam dove tutti fanno quel che fanno per il puro amore di farlo, e questa energia carica gli uni e gli altri a vicenda; si potrebbe dire che alle Jam "each one recharge each one " .
Questo è quello che è successo al secondo capitolo della Jam in tributo ai pionieri, quest'anno un po' posticipata per vari motivi, ma nonostante il freddo nulla è andato perso anzi ci siamo pure allargati,
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mercoledì 6 novembre 2013
Riflessione, bestemmie sopra al palco be#young festival
Durante i concerti svoltisi al BE#YOUNG, un evento organizzato in collaborazione con il Comune di Bassano del Grappa, ci sono stati degli atteggiamenti e delle azioni da parte di alcuni gruppi bassanesi appartenenti alla scena che non condividiamo e dai quali ci dissociamo totalmente. Atteggiamenti e azioni che non hanno nulla a che fare con la Cultura HipHop.
Devo dire che come membro della scena bassanese mi sono anche vergognato, in quanto quello che è stato presentato sul palco del festival, davanti a un buon numero di persone (non solo ragazzi ma anche rappresentanti comunali), non è stato per niente positivo, come bestemmie e innegiamenti all'alcool (con bottiglie di superalcolici in mano durante il live).
Tutto questo ha stimolato questa riflessione (penso infatti che se succede una cosa del genere è un po' anche colpa nostra, di chi non è riuscito a trasmettere agli altri certi aspetti della cultura HipHop, i responsabili della scena sono i membri della scena stessa.)
Il primo punto che trovo fondamentale è che bestemmiare in qualsiasi caso è una forma di non rispetto molto grave, a maggior ragione sopra a un palco mentre si fa del rap. La mancanza di rispetto è una cosa che non è per niente HipHop, anzi direi che è il suo contrario, visto che l'HipHop è una cultura fondata e cresciuta sulla base del rispetto e della comprensione delle altre culture, per creare unione in un contesto frazionato socialmente ed economicamente dal razzismo e dalle differenze culturali.
Detto questo partiamo dall'analizzare il perché sono state dette queste bestemmie, che sostanzialmente servivano per spronare il pubblico che non spingeva il gruppo in questione.
Analizzando i fatti dal mio punto di vista, queste sono state dette per 3 motivi principali: mancanza di skillz, ingenuità (il non pensare alle conseguenze di certe azioni) e l'accettazione che tutti hanno verso questo atteggiamento.
Se non si riesce a spronare il pubblico senza riversargli bestemmie o insulti addosso, vuol dire che probabilmente c'è carenza di skillz. Se sei un MC o un Rapper con un certo valore artistico, quindi belle produzioni, bei testi e
domenica 20 ottobre 2013
Dopo 2 anni 2phe Crew si allarga!
Dopo 2 anni molto densi e pieni d'impegni, una marea di lavori, fra cui tanti con i bambini e per la comunità, che ci hanno dato modo di fare esperienza, crescere e diventare sempre più consapevoli di quanto l'HipHop positivo sia un mezzo assai potente attraverso il quale far esprimere e integrare le persone (soprattutto i più piccoli, i quali iniziano ad aprirsi ed avere più fiducia dei propri mezzi e di se stessi). Tutto questo è stato possibile anche grazie alla collaborazione con varie associazioni e comuni tra i quali vogliamo ringraziare: tutto il gruppo parrocchiale di S.S. Trinità, l'associazione di volontariato Korakanè, Oratorio Don Bosco di Marosticai i comuni di Rossano Veneto, Romano d'Ezzelino e Valstagna.
Ricordiamo in oltre il viaggio in Uganda e il percorso di supporto portato avanti da qui per il Galaxy Dance Project Uganda, attraverso l'organizzazione di eventi e la vendita di magliette create da noi attraverso i quali siamo riusciti ad inviare piccoli aiuti. Per questo ringraziamo di cuore a tutte le persone che ci hanno dato supporto. (Continuate a seguire il blog per tutti gli aggiornamenti) La nostra esperienza in Uganda!
Tutte le Jam, eventi, conferenze e Workshop organizzati, tra cui la session di Jam spontanee aperte a tutti, con l'intento di riportare un po'di quella freschezza di una volta dove si andava alle jam per il gusto della jam stessa senza chiedere rimborsi o premi.
Fra tutte queste la novembrina Jam in tributo ai pionieri di cui stiamo preparando la terza edizione (restate connessi che fra un pò buttiamo fuori tutto) I nostri eventi!,.
Gli eventi con i quali siamo riusciti a portare alcuni rappresentatnti dell'Universal Zulu Nation, tra cui vorrei citare il Rockledge Tour con Zulu Queen Leva57 e Ahki Lorenzone, l'Athena Festival con la conferenza di Ahki Mastafive e H.C Rebel, e al Workshop con Quic dei Mighty Zulu Kingz.
Poi la nostra partecipazione al Fundamentals, con Maddy, C.J. Wildford e Wadisan, il 4Roots con tutti i ragazzi del Casa Loca, Manuel e Da Rock e OZM per il supporto costante.
Il progetto di ricostruzione "memorie e testimonianze" della vecchia scuola di Bassanese, con le interviste ai pionieri della nostra zona, Traduzioni e recensioni sui libri riguardanti la cultura Hip Hop, Hogar del Hip Hop e altro ancora.
Nonostante tutto questo la crew ha deciso di allargarsi per spingere sempre di più l'HipHop positivo e dare se possibile un contributo maggiore al diffondersi di questa cultura, siamo quindi qui a ufficializzare e presentare i nuovi membri di 2phe: H.C. Rebel, Azot1, B.Boy Tape, B.Boy Moro, B.Boy Neddu, Bish sperando di poter continuare a dare e a migliorarci sempre di più.
Vi lasciamo con una scarrellata di foto di questi 2 anni
Peace to all 2phe Crew
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