mercoledì 27 febbraio 2013

Qual'è la tua idea?



Negli anni 50 i giovani che hanno vissuto la seconda guerra mondiale durante l'infanzia, hanno creato un movimento, conosciuto come Beatnik, era un metodo di opposizione ai valori degli adulti.

Gli anni '60 sono stati gli anni della liberazione sessuale (lo sviluppo di contraccettivi, l'uso della minigonna, i primi scontri per l'uguaglianza delle donne), il movimento Hippie. Apparivano con i capelli lunghi e gli slogan di pace, di amore e di opposizione alla guerra del Vietnam, negli Stati Uniti erano anche gli anni dei primi scontri contro il razzismo .

I Punks sono apparsi negli anni 70, con una ideologia basata sulla negatività del futuro e l' opposizione al sistema , "Non c'è futuro" erano le parole che dicevano alcuni giovani di quel tempo. Per mostrare la loro opposizione, hanno iniziato ad indossare abiti rotti, capelli colorati e con la cresta.

Nel 1980, l'Hip Hop è nato come un movimento culturale giovanile che pretendeva di opporsi ad un sistema che emarginava ed emargina i poveri e i neri. Con i suoi 4 elementi cerca di fare la differenza dalle generazioni passate.

Se guardiamo il passato, si può notare che diversi movimenti sociali emersi in tempi diversi hanno dovuto convivere, a volte anche uno contro l'altro, ma questi movimenti non si sono mai fermati. Ognuno di questi veniva assorbito da molte persone, ogni movimento era costantemente in sviluppo.

 Negli anni '90 .. 2000 ... 2010 .. non abbiamo ... niente!

Tra il 2006 e il 2007 è apparso un gruppo di giovani chiamato Floggers e dopo di loro sono emersi gli Emo. Tutti movimenti caratterizzati dalla mancanza di ideologia.

E ora, nel 2012, tutto si mescola. Possiamo vedere gli hippies che non sanno chi erano gli hippies e parlano con cellulari da 300 dollari. Possiamo vedere i punks con vestiti comprati al centro commerciale e gli occhiali da sole che si abbinano con le scarpe All Star.

Gli Hip Hoppers che credono nella violenza come l'unica soluzione al problema e lo considerano come qualcosa di stiloso che gli da un'immagine rispettabile. E le donne che si definiscono prostitute e si mostrano come oggetti sessuali.

  • I giovani hanno provato con la minigonna e la rivoluzione sessuale, i capelli lunghi, indossando vestiti indù.
  • I giovani hanno provato con la vita di comunità e attraverso diverse droghe.
  • I giovani hanno provato con la violenza, con i capelli colorati e con superficialità.
Non è tempo di provare con un altro modo?
  • Essere educati.
  • Imparare, studiare, pensare, analizzare.
  • Dicendo: per favore, mi scusi, mi dispiace.
  • Essere puliti.
  • Aiutare gli altri.
  • Prendersi cura dell'ambiente.
  • Non spendere soldi su cose inutili.
  • Evitare la violenza e impedire la violenza sulle persone.

E 'solo un'idea, la mia idea. Qual è la tua idea?

 B Boy Buda

English Version

lunedì 11 febbraio 2013

I am a gansta






Sin da quando ero un ragazzino ho imparato che farsi degli amici era meglio che essere soli. Quando si hanno amici, ci si sente protetti da loro, perché ci saranno in ogni momento quando avrai bisogno di difenderti o darti  un consiglio.

Attraverso la mia vita ho conosciuto un gruppo di persone piene di energia e molto influenti. Sono diversi dal resto della società. Non fanno quello che la maggior parte dice che è OK. Inoltre,  pensano sempre a nuove proposte, attraverso idee originali, a volte la società non è d'accordo con loro. Fanno parte di una gang (banda), come i Bloods o i Crips, ma sono molto più vecchi di loro.

Mi sono unito al gruppo e ho imparato che bisogna essere armati e bisogna camminare insieme ai tuoi fratelli per la strada se vuoi sopravvivere, perché i nemici sono in ogni luogo e hanno una grande varietà di modi per attaccare. I miei nemici sono persone irrispettose, loro irrompono in casa tua, buttando giù la porta e ti rigirano in pochi minuti. Non hanno paura, loro fanno paura.

Un consiglio, se incontri alcuni di loro per strada, non guardarli negli occhi! Se si accorgono che li state guardando, probabilmente invaderanno la tua mente e non sarai più lo stesso. Vi do una lista dei gangster, di tempi e paesi diversi. Non importa il posto dove andrai, probabilmente qualcuno ha sentito parlare di loro o subito gli effetti dei loro attacchi:

Quino, Jorge L Borges, Lao Tse, Arturo Perez Reverte, Ray Bradbury, Isaac Asimov, HG Wells, A. Conan Doyle, W. Shakespeare, Tich Nhat Hanh, Jesús, Buddha, Chuang Tse, Maometto, Lie Tse, Umberto Eco, Carl Sagan, Homero, Platon, Sófocles, Hermann Hesse, Italo Calvino, Felisberto Hernández, Robert Graves, Mula Nasrudin, Omar Khayyam, R. Tagore, Miguel de Unamuno, Alma Fuerte, Sigmund Freud, Albert Einstein, Jules Verne, HP Lovecraft, Aldous Huxley, Arthur C. Clark, Oscar Wilde, Erasmo de Rotterdam, Dante Alighieri, Rudyard Kipling, Alejandro Dumas, Goethe, John Blofeld, F. García Lorca, Horacio Quiroga, Edgar Alan Poe,, Lewis Carrol, JRR Tolkien, S. Hawkins, C. G Jung, Pichon Riviere, Virgilio, Euripide, Dalmiro Saenz, Quevedo, Thomas Mann, Seneca, Frans Kafka, Ernest Hemingway, Martin Luther King, Madre Teresa, Desmond Tutu, Nelson Mandela, Charles Darwin, Fontanarrosa, Carmelo Elorduy , Alex Haley, Krishnamurti, Mark Twain, Cartesio, Socrate, Galileo, Copernico, Philip K. Dick, Ghandi, ecc. E 'solo un breve elenco ... puoi trovare 1000 di loro.

Nella storia, molte persone hanno difeso le proprie idee, hanno fatto atti rivoluzionari e sono stati assassinati per quello che pensavano. Hanno combattuto con armi potenti: pensare, studiare, analizzare, scambiare opinioni, creare ... e hanno creduto in se stessi. Non hanno mai ferito altri, hanno cercato di spiegare le loro teorie, hanno detto quello che pensavano, hanno fatto ridere persone o distrutto pacificamente un impero.

Come ho detto prima, appaiono nella vostra vita e ti cambiano completamente. Dopo la loro visita, probabilmente si inizierà a parlare di argomenti che la maggioranza non possono capire, a praticare attività che non sono di moda, ad ascoltare musica interessante pensando alla qualità delle canzoni e senza pensare ai milioni di cd che ha venduto l'artista che l' ha composto. Penserete a voi stessi ...voi sarete liberi, e non è facile mostrarlo.
Vi avverto soltanto. Siete responsabili di ciò che scegliete e delle conseguenze delle vostre elezioni.  Sono davvero la peggiore gang ... forse l'unica gang che ha senso conoscere.

 P.s.: I monumenti sono stati costruiti per onorare le persone criticate, non i critici.


B boy Buda

English Version


Since I was a little boy I learned that make friends was better than to be alone. When you have friends, you feel protected by them because they will be at any moment you need to defend you or give you an advice.

mercoledì 6 febbraio 2013

Danze di Strada





Gli stili di danza all'interno della cultura Hip Hop sono tutti stili denominate danze di strada, in perchè qualche modo sono tutte nate o diffuse nelle strade.

Come si sono diffuse? nel modo più semplice e diretto, da una persona che già conosceva la danza  all'altra che voleva conoscerla, tutto qua, e l'insegnamento come veniva pagato? Con l'amicizia, entrando a far parte dello stesso gruppo, migliorando quello che gli era stato insegnato, diffendendo l'onore di essere un buon B-Boy, non rubando i passi agli altri …avete notato qualcosa?  Non ho mai nominato i soldi.

Adesso imparare  (le danze di strada)  è ancora una cosa fra amici o è diventata una cosa da professionisti? Come hanno fatto le danze di strada a smettere di essere praticate in strada per andare dentro alle palestre e alle sala di danza?

La danza "Danza di strada" era una attività bella e semplice, permetteva di incontrare gli amici, si portavano i cartoni agli angoli della casa, qualcuno aveva uno stereo per mettere la musica e la festa era fatta. Se qualcuno voleva imparare, semplicemente gli si insegnava attraverso l'empatia e le good vibes (buone vibrazioni), perchè imparare era nell'interesse di tutti, e anche perchè c'era un puro disinteresse commerciale.

Ballare le danze di strada significava essere libero, era incoraggiante fare qualcosa di diverso da quello che tutti facevano, era la scusa per stare insieme con gli amici, serviva a provare agli altri e a se stessi quello che eri capace di fare, serviva a scambiare idee, passi e musica. Ballare non era essere alla moda, serviva a marcare la differenza con quelli erano alla moda.

 OGGI ballare "le danze di strada" è moda

Saluti e Pace
B.Boy Buda
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 Spanish Version

 Los estilos de baile que están dentro del Hip Hop son todos bailes callejeros porque de alguna manera, todos o comenzaron o se difundieron en la calle.


domenica 27 gennaio 2013

JAM in onore di B.Boy Buda R.I.P.




L'intenzione è quella di creare una Jam spontanea come quelle di una volta, dove tutti gli elementi della cultura HipHop si univano per il semplice motivo di stare insieme, non importa quante persone ci saranno 1, 2, 20 o 100 quello che importa è lo spirito.

QUESTA VOLTA ABBIAMO UNA MOTIVAZIONE SPECIALE, L'ULTIMO SALUTO A ZULU KING B.BOY BUDA CHE CI HA LASCIATI QUALCHE SETTIMANA FA.
In quanto rappresentanti di Hogar dell'Hip Hop Italia continueremo a portare avanti la filosofia e il pensiero di Buda.

Si partirà dalle 14:30 in CENTRO GIOVANILE DI BASSANO DEL GRAPPA e si chiuderà per cena più o meno 19:00 /19:30.

Open Cypher di qualsiasi disciplina
DJING: chi si porta l'atrezzatura può suonare.
WRITING: se qualcuno vuole disegnare ci scriva si utilizzera il muro in CG e non rimane tanto spazio.
MCING: chiunque voglia canatare Freestyle testi è benvenuto.
B.BOYING/B.GIRLING: open cypher e se si creano al momento anche battles.

Lo spirito è quello della spontaneità, del voler condividere il proprio talento, creare unione e divertirsi.



Qui il link dell'evento facebook:
http://www.facebook.com/events/471896726203532/?fref=ts 

Peace
Hogar del Hip Hop Bassano del Grappa, 2phe Crew


domenica 23 dicembre 2012

Memorie e testimonianze dalla vecchia scuola bassanese: Intervista ad H.C. REBEL (VICENZA)

Di dove sei, la tua tag, la tua crew, in che anno hai cominciato e che età avevi?

Sono nato a Milano, il mio o la mia tag è H.C. Rebel (dico il mio tag perché a Vicenza dicevamo sempre il o un tag, credo sia corretto dire in entrambi i modi se lo intendi come nome d'arte, il mio tag è il mio nome d'arte quindi..…tanto per capirsi.). Ho cominciato nel 1984 all'età di 13 anni. Ho fatto parte per breve tempo ad una specie di crew ma è errato definirla tale visto che eravamo solo io e Skah! Ci chiamavamo i Boogaloo Kings e facevamo solo electro boogie in coppia, eravamo grandiosi!!! Poi ero sempre in coppia con un'altro mio amico che si taggava Eskido, facevamo writing, il nome/numero che ci univa era 352, ci piaceva fare pezzi precisi, squadrati, di impatto, grandi ma con pochi colori!

Che atmosfera si respirava ai tempi in cui hai iniziato, a livello sociale, politico e giovanile?

Beh io sono cresciuto in un paesino di circa 3000 persone e oltre me c'era un'altra sola persona che ballava e con lui cominciammo ad andare in giro per feste di paese a cercare di ballare anche in luoghi che non c'entravano nulla con il B-boying. per noi ancora non esisteva l'idea di Hip Hop…c'era solo la breakdance.

Xkè hai cominciato? Quali influenze ti hanno avvicinato alla tua disciplina?

A 13 anni non ci si fanno domande del perché o no si fa una cosa, la si fa e basta, e ancora adesso io non ho la motivazione per la quale continuo a fare quello che facevo da piccolo…credo che sia perché mi fa stare bene, mi dà moltissima energia. Di influenze che mi hanno avvicinato al B-boying non ce ne sono state…il giorno in cui sono stato rapito completamente da questa danza me lo ricordo perfettamente! Ero in camera mia quando mio fratello mi chiamò dalla cucina e mi disse di venire a vedere in televisione, e a Domenica In c'erano 3 ragazzi che ballavano in modo particolare, quando li vidi rimasi assorbito completamente da quei movimenti e c'era una coincidenza perfetta della mia energia con la loro! Da quel giorno non pensai ad altro che provare a fare come loro!

Come veniva percepito il B-boying, writing...dalla gente esterna ad esso?

Devo dire che piaceva alle persone vedere uno che si buttava per terra a rotolare! Certo era una cosa per pochi non c'è dubbio…comunque il fatto che ballassi procurò un certo malcontento da parte dei professori della mia scuola…Ci fu la classica festa di carnevale nella palestra della scuola (1984/85), e io mi misi a ballare con altri due miei compagni ma che non erano molto ferrati per il B-boying comunque era bello ballare assieme. Dopo la festa tutti volevano imparare a ballare e questo fece distrarre gli alunni dalle lezioni per almeno un mesetto, per questo i professori mi vedevano un pò come l'alieno e il Ribelle della scuola, io poi non facevo niente, ma proprio niente sul serio, mi sentivo in gabbia, andavo bene solo nelle materie che mi davano modo di sfogare la creatività e il movimento, come ginnastica, educazione artistica, inglese, musica…le altre materie invece non riuscivo a farmele piacere. Portavo il berretto da baseball in classe perché non volevo separarmene e la prof. s'incazzava sempre! Una volta io e un mio amico/compagno di banco abbiamo disegnato sui muri del bagno con i pennarelli uniposca (qualcuno li conosce? forse ci sono ancora!), disegnavamo gente che ballava e facevamo scritte coloratissime! i professori ci scoprirono ovviamente dai
disegni che c'erano sui nostri banchi e sedie… e ci fecero imbiancare il muro!
…tra l'altro andavo a scuola con svariati mezzi "particolari" a volte ci andavo in skate, a volte ci andavo in bmx e mi pare di esserci andato anche con la mia moto da cross..…erano tutti mezzi di locomozione che pochi apprezzavano vista la loro natura non classica. Quando tornavo a casa da scuola passavo dalla bici al pavimento! Ballavo sempre! anche la mattina prima di andare a scuola se il giorno prima imparavo un nuovo passo lo provavo e non partivo se non lo rifacevo come volevo io!

Quando hai cominciato a praticare la tua disciplina era associata a una cultura, a un movimento, o era un'arte autonoma?

Quando ho cominciato non sapevo nulla….ma intuivo che la cosa fosse molto più grossa di quello che pensavo…anche se sapevo che questo ballo arrivava dall'America. Fu più tardi che venni a sapere di Afrika Bambaataa che era diciamo una specie di guida spirituale per i B-Boy! la sua musica era la linfa che ci faceva muovere così come lo era la musica di altri rappers che riuscivo a sentire a volte su radio palladium… ci stavo ore ad ascoltarla per poter sentire anche solo uno dei brani rap che trasmettevano… ma dato che il rap non era ancora ben visto in italia mettevano solo due o tre brani, ma per sentirli magari passava un pomeriggio intero e a volte nemmeno li mettevano…ma restavo con il dito sul tasto record del mangianastri ed ero pronto a premere appena sentivo il minimo segno del rap!

Quali erano le crew presenti all'epoca?

Non conoscevo crew italiane a quei tempi o se c'erano non erano "famose", diciamo che ci trovavamo agli Zulu Party e c'erano le combriccole di B-Boy di varie città e sapevamo che venivano circa i soliti che identificavamo dalla loro provenienza dicendo per esempio: "guarda ci sono i Breakers di Trieste!! oppure va che ci sono anche quelli di Mantova!" ma squadre vere e proprie con nomi vari non ce n'erano molte e se c'erano non le ricordo...

venerdì 14 dicembre 2012

Elementi Uniti



Per molti anni l'Hip Hop Old School (Vecchia Scuola) ha diffuso, disseminato e spiegato ai giovani tramite dati certi, che il rap non è stato creato degli MC che andavano di moda in quel dato periodo. Perché la cosa peggiore che si poteva sentire era che Vanilla Ice o addirittura i Run DMC avevano "inventato" il rap. E lo stesso succede con gli MCs che vanno di moda ora, dove i giovani non sono da biasimare se ottengono queste informazioni sbagliate.

Credo che oggi sia peggio. Perché l'Hip Hop è cresciuto nel suo complesso, e anche se ha competizioni mondiali, mostre, concerti, conferenze, letture e workshop in tutto il mondo, che è comunque una cosa buona,  è cresciuto così tanto che i giovani di oggi cominciano ad ignorare il fatto che l'Hip Hop sia una cultura che si compone di diversi elementi, e che è la somma di questi elementi che rende vivo l'Hip Hop.

Oggi, i B.boys hanno le loro Skills (capacità) di ballo e ballano ognuno con la sua musica, e lo stesso vale per i DJs gli MCs che hanno i propri spettacoli, ma stanno perdendo l'idea di un HIP HOP UNITO negli elementi.

Ognuno va a vedere i propri artisti preferiti, ed alcuni stanno iniziando a pensare che solo questo sia l'Hip Hop. I B.boys e le B.girls non conoscono gli MCs (a meno che quest'ultimi non siano molto famosi) non sanno che ci sono diversi stili di danza, che si ballano su diversi stili di musica, ci sono DJ che fanno scratch e che affermano che il rap non gli piace. E penso che i Writers siano i più separati di tutti.

Penso che oggi la cosa più importante sia quella di cominciare a diffondere l'idea di Hip Hop come un insieme di elementi, perché se si continua su questa strada non passerà molto tempo prima che l' Hip Hop si divida e muoia.

giovedì 13 dicembre 2012

2phe alla Sagra della Madonna della Consolazione, SS.Ma Trinità-Bassano del Grappa





Il 7 e l’8 settembre abbiamo avuto modo di contribuire alla sagra della parocchia della S.S. Trinià. Eravamo presenti con tre attività: un workshop di b-boying/b-girling per bambini di tutte le età,
una dimostrazione di writing e la presentazione del progetto Galaxy Dance Project Uganda.
Nell’ex bocciodromo adiacente al patronato, nel nostro stile semplice e diretto, abbiamo organizzato un piccolo settore hip hop. Mentre SmogOne disegnava sui pannelli per dare una dimostrazione “in action” di writing,

Vetus La Rock, Zero1 e OistMc hanno steso a terra un linoleum e acceso una cassa con del funk per dare il via al mini workshop,
ovviamente introdotto da una semplice spiegazione su che cos’è l’hiphop e in particolare sul b-boying/b-girling. Abbiamo coinvolto i bambini provando tutti assieme qualche passo basilare facendo in modo che diventasse un gioco e grazie alla musica, all’atmosfera creata dal pezzo colorato di SmogOne e alla nostra energia si sono divertiti tutti.

La sera abbiamo avuto modo di parlare alla gente del nostro viaggio in Uganda al Galaxy Dance Project Uganda, abbiamo proiettato i nostri video e le nostre foto spiegando lo scopo del progetto e il modo in cui abbiamo contribuito, tutto questo ovviamente associato alla vendita delle nostre magliette del GDPU che hanno aiutato e aiuteranno i ragazzi di Kawempe. Ringraziamo il patronato della S.S. Trinita e tutti gli organizzatori per averci dato lo spazio e la possibilità di condividere ancora una volta le nostre attività, la nostra filosofia e i nostri progetti con i bambini e con tutte le persone della comunità. È proprio quando l’hip hop diventa un mezzo di aggregazione e condivisione che lo alimentiamo e ci sentiamo hiphop! Peace.


 Altre Foto della giornata: